
Ho riscattato il fallimento dell'altro giorno!
La mia ricetta del seitan ha ormai raggiunto un alto grado di perfezionamento, quella con cui mi trovo meglio in assoluto è la seguente:
50% farina manitoba
50% farina integrale
Se lavoro un chilo di farina in tutto, ottengo un panetto di circa mezzo chilo di seitan, che mi dura tutta la settimana (siamo in due a tavola). Calcolando che un chilo di farina biologica costa in media 1,50 euro (i prezzi variano molto a seconda delle marche), risulta una spesa di 6 euro al mese. Volendo aggiungere la spesa dell'acqua usata per preparare il seitan, il gas per cuocerlo e la spesa della garza sterile usata per legarlo, ne risulta, volendo esagerare, circa 10 euro al mese. Dieci euro al mese per un alimento sostitutivo della carne: ora, io la carne ovviamente non la compro mai, quindi non saprei quantificare una spesa mensile, ma penso a tutte le massaie, le madri di famiglia convinte che bisogna mangiare la carne almeno due volte alla settimana... quanto spenderanno? Credo che un petto di pollo costi almeno 4 euro, una bistecca di manzo almeno 4-5... un arrosto sui 6 euro... immaginate quanti soldi buttati dalle famiglie (e intanto si continua a parlare di famiglie che non arrivano alla fine del mese e di caro-spesa) per un alimento che, volendo tralasciare le implicazioni etiche, non fa certo bene (per non dire che fa male), porta nel nostro organismo quantità ignote di farmaci e antibiotici; un alimento per produrre il quale si sprecano enormi quantità di risorse, e soprattutto DI CUI NON ABBIAMO BISOGNO.
Fine della riflessione economica... tornando alla ricetta del seitan, ho scoperto che la farina manitoba necessita di meno risciacqui della farina normale bianca e agglutina prima. La farina integrale poi, oltre a rendere l'alimento più ricco di nutrienti, lo rende più saporito e di consistenza meno "molliccia" (l'aspetto che mi piace meno del seitan con farina bianca) perchè la crusca che rimane nell'impasto lo rende più ruvido.
Ottenuto il panetto di glutine, lo avvolgo nella garza sterile (come una mummia! Peccato che non ho fatto la foto) e lo cuocio per 30 minuti in pentola a pressione. Non so perchè, ma la bendatura e la pentola a pressione fanno venire un seitan compattissimo, che non si sfalda (l'ideale per tagliarlo a bistecche o spezzatino) ma allo stesso tempo morbido.
Con questo seitan-capolavoro ho fatto degli spiedini marinati al limone: ho semplicemente fatto marinare i cubetti di seitan in olio, succo di limone e sale alle erbe, poi ho rosolato gli spiedini per pochi minuti in una padella con un po' d'olio, aggiungendo anche il liquido della marinata verso la fine della cottura.
SODDISFAZIONE!!!!

4 commenti:
Che invidia!!! Solo io non ho voglia/tempo di cimentarmici? mamma mia complimenti davvero!!!
Raidne, ti consiglio di provare, è moooolto più facile di quello che sembra!
:)
Io ho iniziato a farlo da pochissimo e...è una soddisfazione incredibile!!! e poi è troppo buono!!!
Nota tecnica: io lo faccio su "a caramella" nella carta da forno :)
:D :D :D
Posta un commento