lunedì 17 dicembre 2007

SEITAN AL CURRY CON RISO BIANCO





Ingredienti:

Seitan
Cipolla
Curry
Sale
Panna vegetale
Riso Basmati


Far soffriggere la cipolla in un po’ d’olio. Aggiungere il seitan tagliato a dadini, salarlo e farlo rosolare. Quando è rosolato aggiungere un bicchiere d’acqua nel quale sarà stato sciolto un cucchiaio di curry e far cuocere a fuoco bassissimo per pochi minuti; bisogna mantenere il sugo liquido. Due minuti prima della fine della cottura, aggiungere la panna.
Nel frattempo far cuocere il riso basmati. Scolarlo e disporlo in una ciotolina bagnata con un po’ d’acqua fredda, poi sformare la cupoletta in un piatto e disporvi accanto il seitan con abbondante sugo. Procedere così per ogni porzione.
In alternativa, adagiare tutto il riso su un vassoio da portata e disporvi al centro il seitan.

venerdì 14 dicembre 2007

CAVOLO A MERENDA? PERCHE' NO!



I cavoli sono un alimento eccezionale, fanno benissimo allo stomaco e all'apparato respiratorio messo a dura prova dall'inverno e dall'inquinamento cittadino. Il modo migliore è consumarli crudi, perché così non si perdono elementi preziosi con la cottura (ad esempio la vitamina U protettiva delle mucose), senza contare che si evita il ben noto odore pestilenziale che si spande in tutta la casa!

Le insalate di cavoli crudi dovrebbero essere consumate con regolarità; ci si può sbizzarrire con le salse e con gli accostamenti (broccoli, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles...). I broccoli freschi sono perfetti tagliati a pezzetti e conditi con una semplice salsa di yogurt (yogurt bianco, sale, prezzemolo tritato, aglio tritato).
In caso di bisogno "massiccio" se ne può consumare addirittura il succo centrifugato, magari mescolato con altra verdura.

Io ho scoperto che mi piacciono i cavoli crudi tanto quanto odio i cavoli cotti.
Provare per credere!

giovedì 6 dicembre 2007

SAMOSA!!!






I samosa sono dei fagottini indiani molto buoni e molto speziati, di solito fritti nel ghee (burro chiarificato). Io ne ho fatto una versione vegan-light...


Ingredienti

Per la pasta:

200 gr di farina bianca

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

mezzo cucchiaino di sale

per il ripieno:

3 patate medie

1/4 di cavolfiore verde

100 gr di piselli surgelati

un cucchiaio di masala (miscela di spezie indiana)

Una punta di cucchiaino di peperoncino in polvere


Impastate la farina con l'olio e il sale aggiungendo acqua fino a formare una pasta elastica (tipo pizza). Fate una palla e mettetela a riposare coperta.

Tagliate a dadini le patate e il cavolo, metteteli in una padella assieme ai piselli (ancora surgelati) e a un filo d'olio. Fate stufare con due dita d'acqua e a fine cottura aggiungete il sale, il peperoncino e il masala. Le verdure devono essere morbide ma ancora intere, le patate non si devono spappolare.

Prendete delle palline dalla palla di pasta, stendetele col matterello oppure tiratele a mano molto sottili (quasi trasparenti). Riempiteli con un po' di ripieno, ripiegate i bordi e chiudeteli premendo con le dita (i veri samosa sarebbero a forma di cono, ma nessuno si offenderà se li fate come dei panzerotti... del resto i veri sarebbero fritti e noi invece li facciamo al forno, quindi... :P).

Sistemateli su una placca coperta con carta forno o alluminio e poneteli in forno già caldo a 200° per 20 minuti.

Vanno mangiati caldi, sono buonissimi e sono un ottimo pranzo da portarsi in ufficio! E poi il ripieno, ovviamente, lo potete fare come volete (l'importante secondo me è che ci siano sempre le patate!)
p.s. pare che i migliori samosa a Milano si mangino al ristorante indiano Bharat di via Gola (zona Navigli).

TORTONA CIOCCOLATOSONA




Ingredienti:
1 tazza di farina bianca
1 tazza di fecola di patate (o amido di mais)
1/2 tazza di cacao amaro
3 cucchiai di polvere di carrube
4 cucchiai di olio d'oliva
1 tazza e mezza di latte di riso
4 cucchiai di malto
una bustina di lievito per dolci
per la glassa: una tavoletta di cioccolato fondente

Mescolare insieme gli ingredienti secchi, poi aggiungere gli ingredienti umidi (l'ordine è indifferente). Deve risultare un impasto morbido e liscio; se necessario aggiungere altro latte di riso. Se manca zucchero, si può aggiungere del dolcificante liquido (io uso il TIC perché non ha retrogusto ed è senza aspartame). Versare in una teglia e infornare a 180° per mezz'ora. Spegnere il forno e lasciar raffreddare la torta dentro, con lo sportello semiaperto.
Preparare la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato con un cucchiaio di latte di riso; spalmare sulla torta e far raffreddare in frigo.


Se non siete provvisti di una famiglia numerosa che vi faccia fuori subito tutta la torta, la potete tagliare a fette, avvolgerle poi una per una nell'alluminio e mettere in freezer. La soddisfazione di scaldarvi una fetta nel forno e tirarla fuori calda e fragrante come appena fatta è ineguagliabile! Soprattutto con un contorno di giornata invernale fredda e piovosa, divano, gatto, coperta e tv...


sabato 1 dicembre 2007

PALLINE AGLI AMARETTI (O AL CACAO E NOCCIOLE)



Premessa 1: non stupitevi della quantità di ricette al cioccolato che compariranno su questo blog. L'ho detto che sono cioccolato-dipendente!


Premessa 2: lo so, gli amaretti non sono vegan! Ma avevo una confezione da finire... e comunque si possono omettere, la ricetta non ne soffre. Sostituiteli con biscotti secchi vegan.


Ricetta!


Ingredienti:

50 gr di cacao amaro

50 gr di nocciole

100 gr di amaretti

40 gr di burro di soia o margarina vegetale

un cucchiaio di zucchero di canna o malto


Tritate nel frullatore nocciole e amaretti. Uniteli al cacao e allo zucchero e poco per volta incorporate la margarina ammorbidita lavorando con un cucchiaio di legno.
Se usate il malto, diminuite la quantità di margarina.
Formate delle palline, rotolatele nel cacao e mettete in frigo per mezz'ora prima di servire.


AVVERTENZE: Consumare con parsimonia! Anche se sono senza burro rimangono sempre una bomba calorica!